WSBK – Portimao – Rea si impone sul bagnato in gara 2

Rea si impone sul bagnato in gara 2

Portimao (Portogallo), domenica 6 luglio 2014 –
Jonathan Rea (Pata Honda World Superbike) ha vinto sotto la pioggia di Portimao la seconda gara dell’ottavo round del Mondiale Superbike, conquistando così il terzo successo in stagione dopo la doppietta di Imola. Il pilota nordirlandese ha preso margine nelle fasi iniziali, guidando al meglio sull’asfalto bagnato dell’Autodromo Internacional do Algarve, vedendosi però ripreso a metà della corsa da Marco Melandri e Sylvain Guintoli.
A nulla è valso il recupero dei due piloti dell’Aprilia Racing Team, finiti entrambi per terra al tredicesimo dopo un contatto innescato dal francese, durante un tentativo di sorpasso ai danni del compagno di squadra. Guintoli, rientrato in pista, ha chiuso la corsa al settimo posto, mentre per Melandri si è trattato del secondo passaggio a vuoto della stagione. L’uscita di scena dalla lotta per il successo dei due portacolori della Casa di Noale ha lasciato campo libero a Rea, che si è involato in solitarsia verso la vittoria, ed a Davide Giugliano (Ducati Superbike Team), secondo al traguardo con ampio margine sugli inseguitori.
Non è stato semplice il compito per l’altro pilota ufficiale Ducati, Chaz Davies, vincitore di una bella battaglia per il gradino più basso del podio su Alex Lowes (Voltcom Crescent Suzuki) e Leon Haslam (Pata Honda World Supersport), con tanto di giro veloce, da parte del gallese, nell’ultimo passaggio. Loris Baz (Kawasaki Racing Team) ha invece chiuso al sesto posto, a breve distanza dal terzetto che lo precedeva.
Hanno completato la top-10 Tom Sykes (Kawasaki Racing Team), ottavo e sempre leader della classifica con 43 punti vantaggio su Guintoli, Eugene laverty (Voltcom Crescent Suzuki) e Toni Elias (Red Devils Roma Aprilia). A Sylvain Barrier (BMW Motorrad Italia Superbike Team) è andato il miglior piazzamento nella classe EVO, con il francese che ha chiuso in undicesima posizione davanti a Sheridan Morais (Iron Brain Grillini Kawasaki).


Risultati: 1. Rea (Honda) 18 giri/82.656 km in 34’55.154 media 142.024 km/h; 2. Giugliano (Ducati) 6.817; 3. Davies (Ducati) 8.676; 4. Lowes (Suzuki) 9.740; 5. Haslam (Honda) 11.289; 6. Baz (Kawasaki) 11.808; 7. Guintoli (Aprilia) 14.169; 8. Sykes (Kawasaki) 17.164; 9. Laverty (Suzuki) 26.406; 10. Elias (Aprilia) 30.168; 11. Barrier (BMW) 41.820; 12. Morais (Kawasaki) 47.434; 13. Guarnoni (Kawasaki) 50.045; 14. Staring (Kawasaki) 1’17.436; 15. Russo (Kawasaki) 1’24.500; 16. Andreozzi (Kawasaki) 1’30.563; 17. Salom (Kawasaki) 1’34.242; 18. Canepa (Ducati) 1’34.647; 19. Rizmayer (BMW) 1’47.422; RT. Melandri (Aprilia); RT. May (EBR); RT. Yates (EBR); NS. Sebestyen (BMW); SH. Badovini (Bimota) 26.263; SH. Iddon (Bimota) 33.831.

Classifica (dopo 8 di 13 round): 1. Sykes 284; 2. Guintoli 241; 3. Baz 236; 4. Rea 235; 5. Melandri 192; 6. Davies 159; 7. Giugliano 140; 8. Laverty 121; 9. Elias 115; 10. Haslam 115; 11. Lowes 111; 12. Salom 74; 13. Canepa 46; 14. Camier 30; 15. Guarnoni 26; 16. Barrier 17; 17. Scassa 16; 18. Foret 14; 19. Morais 14; 20. Corti 13; 21. Andreozzi 10; 22. Allerton 6; 23. Bos 5; 24. Staring 5; 25. Goi 5; 26. Russo 5; 27. Toth 2; 28. Fabrizio 2; 29. Lanusse 1. Costruttori: 1. Kawasaki 301; 2. Aprilia 273; 3. Honda 235; 4. Ducati 207; 5. Suzuki 179; 6. BMW 53; 7. MV Agusta 13