WSBK – Laguna Seca – Melandri guida l’uno-due Aprilia in gara 1

  Melandri guida l’uno-due Aprilia in gara 1

Laguna Seca (California, USA), domenica 13 luglio 2014 – La prima gara di giornata del Campionato Mondiale eni FIM Superbike al Mazda Raceway Laguna Seca è stata vinta da Marco Melandri (Aprilia Racing Team), che porta a tre il numero di successi in stagione, avendo preceduto al traguardo il compagno di squadra, Sylvain Guintoli ed il capo classifica, Tom Sykes (Kawasaki Racing Team).

Il ravennate è salito in cattedra durante il primo giro, quando Sykes è stato protagonista di un’uscita di pista al “Cavatappi”, permettendo alla coppia ufficiale del costruttore italiano di superarlo nella lunga e ripida discesa della curva seguente.
Melandri ha vinto le resistenze di Guintoli nella metà gara, prendendo il largo e chiudendo con un discreto margine sul rivale. Sykes, dal canto suo, non è apparso in grado di colmare il gap dagli avversari e si è dovuto “accontentare” di un terzo posto, che gli permette comunque di restare saldamente al comando della classifica, in attesa di gara 2, in programma alle 14:45 ora locale.

Quarto posto per Davide Giugliano (Ducati Superbike Team), il quale ha rallentato il proprio passo di gara dopo essere arrivato lungo all’entrata del Cavatappi al 6° giro. Il pilota italiano si è dovuto difendere dal ritorno di Toni Elias (Red Devils Roma Aprilia), mentre Jonathan Rea (Pata Honda World Superbike) ha terminato la gara al sesto posto davanti all’altro pilota Pata Honda, Leon Haslam, dopo un’avvincente battaglia. La gara del nordirlandese è stata influenzata da un lungo nel corso del quinto passaggio, che gli ha fatto perdere diverse posizioni e lo ha costretto ad una impegnativa rimonta.
Chiudono la top-10 Alex Lowes (Voltcom Crescent Suzuki), Loris Baz e David Salom (Kawasaki Racing Team), con quest’ultimo che ha ottenuto il miglior piazzamento nella classe EVO.

Uscita di scena nelle fasi iniziali, sia per Chaz Davies (Ducati Superbike Team), protagonista di una caduta alla curva 7, nel corso della tornata numero due – trasportato al Centro Medico è stato poi dichiarato “fit” per gara 2 – che per Eugene Laverty (Voltcom Crescent Suzuki), fermato da un problema tecnico, dopo che già in griglia di partenza la squadra inglese aveva dovuto lavorare contro il tempo per risolvere un problema occorso alla GSX-R dell’irlandese.

Resultati: 1. Melandri (Aprilia) 25 giri/90.250 km in 35’07.782 media 154.143 km/h; 2. Guintoli (Aprilia) 0.905; 3. Sykes (Kawasaki) 6.627; 4. Giugliano (Ducati) 13.574; 5. Elias (Aprilia) 13.855; 6. Rea (Honda) 15.575; 7. Haslam (Honda) 18.820; 8. Lowes (Suzuki) 20.184; 9. Baz (Kawasaki) 34.479; 10. Salom (Kawasaki) 37.463; 11. Canepa (Ducati) 45.440; 12. Barrier (BMW) 47.538; 13. Staring (Kawasaki) 49.750; 14. Guarnoni (Kawasaki) 55.420; 15. Camier (MV Agusta) 58.449; 16. Andreozzi (Kawasaki) 1’08.922; 17. Rizmayer (BMW) 1’17.853; 18. May (EBR) 1’18.084; 19. Ulrich (Honda) 1 Lap; 20. Morais (Kawasaki) 3 Laps; RT. Pegram (EBR); RT. Sebestyen (BMW); RT. Yates (EBR); RT. Laverty (Suzuki); RT. Davies (Ducati); SH. Iddon (Bimota) 48.321; SH. Badovini (Bimota).