WSBK 2019 -Sei su sei. Bautista vince anche Gara 2 in Buriram!

Lo spagnolo ottiene la sesta vittoria consecutiva con quasi 11 secondi di vantaggio da Rea che continua ad inseguirlo. Davies e Sykes si ritirano per problemi tecnici
La carriera di Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati) nel Campionato del mondo MOTUL FIM Superbike non poteva avere un inizio migliore. Forse nemmeno lo spagnolo poteva immaginarselo così idilliaco, sta di fatto che il pilota di Toledo diventa il primo, dai tempi di Nei Hodgson nel 2003, a vincere tutte le prime sei gare all’esordio nel WorldSBK.
Il rookie non ha mai lasciato il comando dei tempi in tutte le sessioni del Pirelli Thai Round e vince Gara 2 con 10”053 dal secondo al traguardo su un circuito dove Jonathan Rea e la Kawasaki (Kawasaki Racing Team WorldSBK) hanno vinto sei delle otto gare disputate fino allo scorso anno. Invece il campione in carica ha inseguito lo spagnolo sulla Panigale V4 R per tutto il fine settimana. Ben più soddisfatto del proprio risultato, Alex Lowes (Pata Yamaha WorldSBK Team) che per la terza volta consecutiva chiude il podio confermando la sua maturità e la crescita in sella alla sua R1 potendo così diventare uno dei protagonisti assoluti di questo fine settimana in Buriram. L’inglese ha provato a mettere in difficoltà Rea che però non ha ceduto la sua seconda piazza.
Alla fine del primo giro il trio di testa aveva un leggero distacco dagli inseguitori Leon Haslam (Kawasaki Racing Team WorldSBK), Michael van der Mark (Pata Yamaha WorldSBK Team) e Marco Melandri (GRT Yamaha WorldSBK). Poco dopo si è aperta la battaglia per la quinta posizione tra Melandri, van der Mark, Sandro Cortese (GRT Yamaha WorldSBK) e Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati). Alla curva 3 il ravennate prova a passare l’olandese ma entrambi sono andati larghi e Davies ne approfitta per infilarsi e superarli.
Melandri ha poi ripreso l’ex compagno di squadra alla curva 8 mentre Cortese e van der Mark hanno iniziato a superarsi per primeggiare l’uno sull’altro. Ancora una volta, l’olandese manca il podio in una Gara 2 dove ha comunque dovuto difendere la quarta posizione da un agguerrito Haslam che di deve però accontentare del quinto tempo davanti alla prima moto indipendente al traguardo, la R1 di Marco Melandri (GRT Yamaha WorldSBK).
Termina un altro weekend da dimenticare per Davis. Nella prima parte della gara il gallese ha dimostrato di essere tornato combattivo dando vita ad un avvincente duello con Melandri ma poi alla curva 4, a 12 giri dalla fine, è stato costretto al ritiro per un problema tecnico. Gara 2 sfortunata anche per Tom Sykes (BMW Motorrad WorldSBK Team) che lascia la corsa al quarto giro, mentre il suo compagno di squadra, Markus Reiterberger termina col l’11esima piazza.
Piazzandosi in settima posizione, Sandro Cortese diventa il primo pilota tedesco dopo Max Neukirchner nel 2008 a terminare sei gare consecutive nella top 8. Ottimo risultato per l’italiano Michael Ruben Rinaldi (BARNI Racing Team) che centra l’ottavotempo al suo esordio in Thailandia e ancora una volta, durante questo weekend, piazza la seconda Ducati al traguardo dopo quella vincitrice del round. Chiudono la top 10, dopo essersi battuti,Toprak Razgatliolgu (Turkish Puccetti Racing) e Jordi Torres (Team Pedercini Racing), alla fine il turco ha avuto la meglio ed è riuscito a piazzare la prima Kawasaki indipendente al traguardo.
Alessandro Delbianco (Althea Mie Racing Team) ottiene i suoi primi punti nel campionato WorldSBK centrando la 13esima posizione. Non si è nemmeno schierato sulla griglia di partenza Eugene Laverty (Team Goeleven) dopo il problema tecnico avuto in Gara 1. Cade al primo giro Leandro Mercado (Orelac Racing VerdNatura), mentre Leon Camier (Moriwaki Althea HONDA Team) e Thitipong Warokorn (Kawasaki Thailand Racing Team) non sono partiti dopo l’incidente avuto durante la Tissot Superpole Race.
Clicca qui per vedere i risultati completi di Gara 2:
1. Alvaro Bautista (ARUBA.IT Racing Ducati)
2. Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK)
3. Alex Lowes (Pata Yamaha WorldSBK Team)
4. Michael van der Mark (Pata Yamaha WorldSBK Team)
5. Leon Haslam (Kawasaki Racing Team WorldSBK)
6. Marco Melandri (GRT Yamaha WorldSBK)