WSBK 2019 – Bautista non si ferma più e ne vince nove su nove

Conquistando Gara 2 al MotorLand di Aragon, lo spagnolo regala la vittoria numero 350 alla Ducati. Rea Davies e Haslam lottano fino all’ultima curva per il secondo e il terzo posto

Arrivati alla prima tappa europea con Campionato del mondo MOTUL FIM Superbike i primi due piloti al traguardo sono ancora gli stessi. Alvaro Bautista (ARUBA.IT Racing – Ducati) vince nove gare su nove eguagliando Neil Hodgson che ottenne lo stesso risultato nel 2003. La lotta per le altre due posizioni del podio è stata combattuta fino all’ultima curva. Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK) può essere soddisfatto del secondo posto perché non è stato per niente scontato. Il quattro volte campione del mondo non ha mollato nemmeno per un secondo ed è riuscito così ad imporsi davanti alla Ducati di Chaz Davies (ARUBA.IT Racing – Ducati) che proprio ad Aragon è tornato ad essere protagonista. Chiude in quarta posizione Leon Haslam (Kawasaki Racing Team WorldSBK).
Bautista, Rea e Lowes ad aprire la prima fila. Il pilota della Kawasaki ha fatto un’ottima partenza ma l’attuale leader della classifica generale ha potuto contare sulla potenza del motore della Panigale V4 R per andare al comando della corsa già alla prima curva colmando così il gap da una partenza non proprio perfetta. Al contrario, Davies, scattato dalla quarta casella, ha potuto contare su un buon inizio gara ed è riuscito a prendere un discreto distacco dal Tom Sykes (BMW Motorrad WorldSBK Team) che nella prima parte di gara ha mantenuto un buon ritmo ma ha poi perso posizioni arrivando 12° al traguardo.
Durante il secondo giro, Davies è riuscito ad infilare Rea ma due curve dopo è arrivato Lowes e alla curva 12 ha approfittato della battaglia tra i due per avvicinarsi a loro. Ma le due Ducati e le due Kawasaki ufficiali avevano un altro passo e Alex Lowes (Pata Yamaha WorldSBK Team) non è riuscito a mantenere il loro ritmo. L’inglese piazza comunque la prima Yamaha al traguardo chiudendo Gara 2 col quinto tempo e con un distacco da Haslam, quarto classificato, di 3”968. È stata una domenica movimentata per il suo compagno di squadra Michael van der Mark (Pata Yamaha WorldSBK Team). L’olandese, scattato dalla 15esima casella dopo un contatto avuto con Michael Ruben Rinaldi (Barni Racing Team) al via della Tissot Superpole Race ha dovuto fare una corsa in salita ma è comunque riuscito a chiudere con l’ottava piazza alle spalle di un Jordi Torres (Team Pedercini Racing) in grande forma. Lo spagnolo ha fatto una bella partenza ed è riuscito a mantenere un buon passo per tutta la gara.
Dopo un inizio di stagione complesso, Eugene Laverty (Team Goeleven) taglia il traguardo in sesta posizione e piazza la prima moto clienti al traguardo. Il nord-irlandese si è così riscattato dopo la giornata difficile del sabato al MotorLand di Aragon.
Termina invece un weekend complicato Marco Melandri (GRT Yamaha WorldSBK) che non riesce ad andare oltre l’11esima posizione nemmeno su una pista dove in passato ha ottenuto ottimi risultati. Chiude la top 10 il suo compagno di squadra Sandro Cortese preceduto da Rinaldi che ha salvato una gara a rischio dopo la caduta nella prima gara della domenica ad Aragon.
I primi sei classificati, clicca qui per la classifica completa:

1. Alvaro Bautista (ARUBA.IT Racing – Ducati)
2. Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK)
3. Chaz Davies (ARUBA.IT Racing – Ducati)
4. Leon Haslam (Kawasaki Racing Team WorldSBK)
5. Alex Lowes (Pata Yamaha WorldSBK Team)
6. Eugene Laverty (Team Goeleven)

 

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