WSBK 2019 -Bautista firma anche la Tissot Superpole Race in versione ridotta

Per la quinta volta in questo weekend, lo spagnolo s’impone su tutti, Rea e Lowes inseguono. A causa della bandiera rossa, gara è stata interrotta a causa di un incidente alla curva 3

Le temperature continuano ad essere ardenti sul Circuito Internazionale di Chang. Dopo essersi aggiudicato la vittoria della prima Tissot Superpole della storia in Australia, Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati) si prende anche quella del secondo appuntamento dell’anno al Pirelli Thai Round. Ad inseguire lo spagnolo c’erano, ancora una volta, Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK) e Alex Lowes (Pata Yamaha WorldSBK Team). La gara è stata interrotta dalla bandiera rossa per un incidente alla curva 3.
Al via della Tissot Superpole Race, il quattro volte campione del mondo ha preso il comando della gara ma Bautista lo seguiva attaccato alle ruote. Non è passato molto tempo prima che il rookie si facesse avanti come ieri ha fatto Rea con lui alla curva 3. Bautista è riuscito così ad andare in testa alla gara alla curva 4 mentre Lowes iniziava a ridurre il distacco dai primi due.
Conclusosi il primo giro, la top 5 era guidata da Bautista seguito da Rea, Lowes, Marco Melandri (GRT Yamaha WorldSBK) e Leon Haslam (Kawasaki Racing Team WorldSBK).
Lo spagnolo della Ducati ha iniziato a distaccarsi dal campione del mondo in carica che, a sua volta, ha dovuto difendersi da Lowes. Ryuichi Kiyonari (Moriwaki Althea HONDA Team) si è ritirato dalla Tissot Superpole Race dopo il ritiro di Gara 1 di ieri. Haslam ha cercato di aggiudicarsi la quarta posizione piazzandosi davanti a Melandri alla curva 3.
Dopo tre tornate la gara era già entrata nel vivo con Bautista che stava scappando via e Rea che segnava il giro veloce riducendo il distacco dallo spagnolo di mezzo secondo.
Al quarto giro, van der Mark ha avuto la possibilità di passare Melandri e alla curva 8 il ravennate è andato largo aprendo così la strada all’olandese che non ha perso l’occasione. dovuto lasciarlo passare. Un altro largo dell’italiano ha permesso al suo compagno di squadra, Cortese di strappargli la posizione.
Mentre una Ducati scappava in testa alla corsa, l’altra, quella di Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati) era ai margini della top 10 battagliando con Toprak Razgatlioglu (Turkish Puccetti Racing). Poco dopo la bandiera rossa ha interrotto la gara nel momento in cui il gallese era in vantaggio rispetto al pilota turco.
Leon Camier (Moriwaki Althea HONDA Racing) e Thitipong Warokorn (Kawasaki Thailand Racing Team) sono stati i protagonisti dell’incidente alla curva 3 portando alla bandiera rossa e la conseguente interruzione della gara. Il pilota thailandese è stato portato al centro medico mentre l’inglese è stato portato in ospedale per accertamenti.
Bautista è stato poi dichiarato vincitore della Tissot Superepole Race davanti a Rea e a Lowes. Michael van der Mark è stato il pilota che probabilmente ha beneficiato di più della corsa: dopo essere scattato dalla decima posizione è risalito fino alla quarta.
In quinta posizione, si è piazzato Leon Haslam che è rimasto stabile alla posizione da cui partiva. Lo segue Melandri che chiuderà dunque la seconda fila di Gara 2 mentre, Sandro Cortese è in settima posizione, insieme a lui, in terza fila, ci saranno Chaz Davies e Toprak Razgatlioglu. Tom Sykes (BMW Motorrad WorldSBK Team) completa la top 10.
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1. Alvaro Bautista (ARUBA.IT Racing Ducati)
2. Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK)
3. Alex Lowes (Pata Yamaha WorldSBK Team)
4. Michael van der Mark (Pata Yamaha WorldSBK Team)
5. Leon Haslam (Kawasaki Racing Team WorldSBK)
6. Marco Melandri (GRT Yamaha WorldSBK)
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