WSBK 2018 – Chang International Circuit – Rea, pole e record all’ultimo respiro

Jonathan Rea si prende la Superpole per soli tre millesimi di secondo

Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK) ha ottenuto la sua quindicesima pole position in carriera nel MOTUL FIM Superbike World Championship, la terza in Tailandia (su quattro) e con un nuovo record sul giro al Chang International Circuit. Il suo compagno di squadra Tom Sykes (Kawasaki Racing Team WorldSBK) sembrava pronto a prendersi la seconda pole consecutiva del 2018 dopo essere stato il secondo pilota a scendere sotto il precedente record della Superpole 2, ma ha perso tre millesimi proprio nelle fasi finali della sessione. Leon Camier (Red Bull Honda World Superbike Team) chiude una prima fila tutta britannica, ottenendo la terza posizione in griglia, la rima da quando  in Honda.

Sia Rea che Sykes hanno mostrato un buon passo sulle gomme da gara nelle prime fasi della sessione, ma Jordi Torres (MV Agusta Reparto Corse) ha fatto segnare il primo riferimento. LO spagnolo sarà sicuramente soddisfatto della sua quarta posizione in griglia, riscattandosi così del dodicesimo posto dell’Australia.

Leon Camier ha privato Torres dell’ultimo posto in prima fila per cinquanta millesimi ed è stato il primo pilota a rompere il record di 1:32.957. Sembrava che potesse trovare ancora un tempo migliore, ma dopo due settori molto forti nel secondo giro, non è stato in grado di migliorare ulteriormente ed è rimasto in terza posizione.

Dei sei piloti che erano davanti in Superpole nel round australiano, tre non sono riusciti ad assicurarsi le prime due file in griglia in Tailandia, in una sessione che è stata assolutamente imprevedibile. Eugene Laverty (Milwaukee Aprilia), secondo in qualifica a Phillip Island, è rimasto a soli tre decimi dal leader, ma ha chiuso in ottava posizione, precedendo Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati), che ha sofferto in qualifica e non è andato oltre la nona posizione. Il suo compagno di squadra Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati), vincitore delle due gare al primo round, scatterà dalla settima posizione, dopo essere caduto nel suo giro dopo tre settori veloci.

L’autore della pole del 2016 Michael van der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team) non è riuscito a tenere il passo dei primi e scatterà dalla quarta fila, in decima posizione, davanti a Lorenzo Savadori (Milwaukee Aprilia). L’italiano ha tenuto a riposto la sua spalla infortunata fino all’ultimo run della Tissot Superpole 2, dopo essere sceso in pista in Superpole 1 solamente il tempo necessario per fare il tempo, che gli ha permesso di accedere alla lotta per la pole.

I primi nove piloti sono separati da meno di mezzo secondo, con tempi decisamente più tirati rispetto all’Australia. Con cinque diversi marchi nelle prime due file della griglia, si prospetta una gara decisamente combattuta.

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