WSBK 2016 MOTUL THAI Round – Giugliano: “Soddisfatto della mia progressione”

Il venerdì Chaz Davies ha chiuso ottavo e Davide Giugliano nono.

Al termine della prima giornata di prove libere, al Chang International Circuit, i due piloti dell’Aruba.it Racing – Ducati hanno terminato nella la top ten assicurandosi il passaggio alla Tissot – Superpole 2, dopo aver faticato in pista a causa delle alte temperature (35 gradi nell’aria, 45 sull’asfalto) e dell’aderenza non ottimale della pista.
Il gallese e il romano sono riusciti a migliorarsi, da una sessione all’altra, e distano otto decimi dal leader della giornata, Michael Van Der Mark. Domani avranno a disposizione il terzo turno di prove libere, per lavorare ancora sul set-up della moto e aspirare ad una buona posizione in griglia di partenza. Guardando la classifica, entrambi distano meno di tre decimi dalla prima fila virtuale.
Domani la Superpole 2 si svolgerà alle 13:55 ora locale (CET +6) e Gara1 sarà alle 16:00, ora locale.
Chaz Davies 8° – 1’35.461
“Questa mattina l’aderenza della pista non era molto buona, soprattutto nei tratti riasfaltati, ed ho preferito non prendere troppi rischi. Nel pomeriggio siamo riusciti a migliorare in maniera significativa fin dalla prima uscita, ma dobbiamo ancora lavorare sull’assetto e onestamente non penso di essermi espresso al meglio. La FP3 di domattina sarà fondamentale per la messa a punto, ed abbiamo delle idee su dove intervenire. Il tempo a disposizione prima della Superpole è poco ma sufficiente per capire il nostro potenziale, e comunque non siamo troppo distanti dai primi”.
Davide Giugliano 9° – 1’35.479
“È ancora presto per fare un bilancio, ma tutto sommato sono soddisfatto della mia progressione, soprattutto considerando che non avevo mai corso su questa pista, che sulla carta non dovrebbe essere tra le più favorevoli per noi. Nella FP2 ho avuto un piccolo problema con il cambio e non sono riuscito ad essere incisivo come avrei voluto in fase di frenata, ma comunque ho girato in 1’35 con gomma usata. Dal punto di vista del ritmo siamo più competitivi di quanto non sembri indicare il giro singolo. In Superpole, comunque, cercherò di tirare fuori anche quello per poi sfruttare l’opportunità in gara”.