Sykes vincitore di gara 1 a Portimao

 

Sykes vincitore di gara 1 a Portimao

Portimao (Portogallo), domenica 6 luglio 2014 –
Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) ha vinto gara 1 del Campionato Mondiale eni FIM Superbike all’Autodromo Internacional do Algarve di Portimao, portando a 7 il numero di successi in stagione ed a 21 quelli ottenuti in carriera. Il Campione del Mondo in carica è salito al comando all’inizio del quarto giro, sorpassando, insieme a Marco Melandri (Aprilia Racing Team), l’allora leader Jonathan Rea (Pata Honda World Superbike). Il britannico non ha perso tempo ed ha iniziato a spingere per scappare via, facendo segnare il giro più veloce della corsa proprio al quarto passaggio.
A complicare i piani dell’attuale capo classifica è stata qualche goccia di pioggia scesa durante il tredicesimo giro, che ha reso l’asfalto viscido, costringendo i piloti a rallentare il passo. Questo temporaneo e breve cambio di condizioni atmosferiche ha permesso a Sylvain Guintoli (Aprilia Racing Team) di ridurre il gap su Sykes, con il francese che però non è riuscito a colmare definitivamente il ritardo, permettendo quindi a Sykes di transitare indisturbato alla bandiera a scacchi da vincitore.
Con Guintoli secondo al traguardo, Loris Baz (Kawasaki Racing Team) ha ottenuto il gradino più basso del podio, precedendo l’altro pilota ufficiale Aprilia, Marco Melandri (Aprilia Racing Team). Quinto posto per Jonathan Rea (Pata Honda World Superbike), autore di un’ottima partenza ma apparso in difficoltà nel prosieguo della corsa.
Alex Lowes (Voltcom Crescent Suzuki) ha vinto la battaglia per la sesta posizione su Davide Giugliano (Ducati Superbike Team) ed il compagno di squadra Eugene Laverty, mentre David Salom (Kawasaki Racing Team) ha battuto in volata Sylvain Barrier (BMW Motorrad Italia Superbike Team) per il nono posto ed il miglior piazzamento nella EVO.
Leon Haslam (Pata Honda World Superbike) ha terminato la corsa in undicesima posizione, dopo essere finito per terra a seguito di un contatto con Chaz Davies (Ducati Superbike Team) alla curva 5, nel corso del dodicesimo giro. A differenza di Haslam, l’ex iridato WSS si è dovuto ritirare succevamente al ritorno in pista.

Caduta senza conseguenze ad inizio gara per Toni Elias (Red Devils Roma Aprilia), con lo spagnolo che ha perso il controllo della sua RSV4 Factory alla penultima curva della quinta tornata.

Claudio Corti (MV Agusta Reparto Corse) non si è potuto schierare in griglia di partenza, dichiarato “unfit” dopo la caduta di ieri in qualifica.


Risultati: 1. Sykes (Kawasaki) 20 giri/91.840 km in 34’45.568 media 158.529 km/h; 2. Guintoli (Aprilia) 2.539; 3. Baz (Kawasaki) 3.175; 4. Melandri (Aprilia) 4.042; 5. Rea (Honda) 7.791; 6. Lowes (Suzuki) 14.772; 7. Giugliano (Ducati) 14.877; 8. Laverty (Suzuki) 14.941; 9. Salom (Kawasaki) 26.018; 10. Barrier (BMW) 26.032; 11. Haslam (Honda) 33.041; 12. Guarnoni (Kawasaki) 38.385; 13. Canepa (Ducati) 42.237; 14. Russo (Kawasaki) 47.908; 15. Andreozzi (Kawasaki) 1’03.502; 16. Yates (EBR) 1 Lap; 17. Rizmayer (BMW) 1 Lap;18. Davies (Ducati) 5 Laps; NC. Staring (Kawasaki); RT. Sebestyen (BMW); RT. Morais (Kawasaki); RT. Elias (Aprilia); RT. Foret (Kawasaki); RT. May (EBR); SH. Badovini (Bimota) 34.442; SH. Iddon (Bimota) 38.246.