Seconda affermazione in carriera nella Tissot-Superpole per Giugliano

Seconda affermazione in carriera nella Tissot-Superpole per Giugliano

Donington (Gran Bretagna), sabato 24 maggio 2014 –
Per la prima volta in stagione, la Tissot-Superpole si è svolta in condizioni di bagnato ed ha visto Davide Giugliano (Ducati Superbike Team) guadagnare la prima casella dello schieramento per le due gare in programma domani a Donington Park. Per il pilota italiano si tratta della seconda pole position della carriera nel Mondiale Superbike (la prima la conquistò lo scorso anno a Mosca), ottenuta al termine di un’ultima sessione caratterizzata da un grande equilibrio in pista e da tanti potenziali vincitori. Giugliano è stato inoltre protagonista di un’innocua scivolata al “Melbourne Hairpin” (curva 11), poco prima della bandiera a scacchi.


Nel vorticoso avvicendarsi di piloti in vetta nel finale, Leon Haslam (Pata Honda World Superbike) ha conquistato la seconda posizione davanti a Marco Melandri (Aprilia Racing Team). Aprirà invece la seconda fila domani Alex Lowes (Voltcom Crescent Suzuki), che verrà affiancato da Sylvain Guintoli (Aprilia Racing Team), anch’egli protagonista di una caduta nella secondo turno della Tissot-Superpole ma in grado di tornare in pista prima della fine, e da Loris Baz (Kawasaki Racing Team).


Settima posizione per il leader della classifica Tom Sykes (Kawasaki Racing Team), a precedere Jonathan Rea (Pata Honda World Superbike), fermato da una scivolata mentre si trovava al vertice, Toni Elias (Red Devils Roma Aprilia), qualificatosi passando per la Superpole 1, Eugene Laverty (Voltcom Crescent Suzuki) e Chaz Davies (Ducati Superbike Team).

Il primo turno, riservato ai piloti qualificatisi tra l’undicesima e ventesima posizione nel combinato delle prove libere, ha visto le cadute dei piloti EVO Leon Camier (BMW Motorrad Italia Superbike Team), Jeremy Guarnoni (MRS Kawasaki), Niccolò Canepa (Althea Racing Team Ducati) ed Ayrton Badovini (Bimota Alstare), con quest’ultimo protagonista di uno spettacolare highside, dal quale è uscito zoppicante.


Ironia della sorte, il pilota originario di Biella ha concluso tra i primi due nel primo turno, ottenendo così l’accesso alla seconda ed ultima sessione (prima volta per Bimota Alstare) senza però riuscire a scendere in pista, a causa della caduta appena menzionata. Badovini partirà domani dalla dodicesima posizione in griglia.


I tempi: 1. Giugliano (Ducati) 1’44.903 media 138.059 km/h; 2. Haslam (Honda) 1’45.009; 3. Melandri (Aprilia) 1’45.111; 4. Lowes (Suzuki) 1’45.258; 5. Guintoli (Aprilia) 1’45.839; 6. Baz (Kawasaki) 1’46.058; 7. Sykes (Kawasaki) 1’46.241; 8. Rea (Honda) 1’46.306; 9. Elias (Aprilia) 1’46.326; 10. Laverty(Suzuki) 1’47.963; 11. Davies (Ducati) 1’50.099; 12. Badovini (Bimota); 13. Iddon (Bimota); 14. Corti (MV Agusta); 15. Andreozzi (Kawasaki); 16. Canepa (Ducati); 17. Salom (Kawasaki); 18. Camier (BMW); 19. Foret (Kawasaki); 20. Guarnoni (Kawasaki).