Baz conquista la Tissot-Superpole a Jerez con un giro perfetto

Baz conquista la Tissot-Superpole a Jerez con un giro perfetto

Jerez (Spagna), sabato 6 settembre 2014 –
La Tissot-Superpole del terzultimo round della stagione è di Loris Baz (Kawasaki Racing Team), che ha fermato i cronometri sul tempo di 1’40.298, nuovo best lap del Circuito de Jerez per la categoria (il precedente era di Laverty). Per il giovane pilota francese si tratta della seconda partenza al palo della stagione, ed in carriera, dopo quella ottenuta lo scorso aprile al TT Circuit di Assen. Per il Kawasaki Racing Team, invece, questa è la sesta partenza dalla prima casella dello schieramento su dieci Tissot-Superpole fino ad ora disputate.

Il transalpino ha fatto la differenza nell’ultimo settore della pista, riuscendo a guadagnare ben tre decimi di secondo sui primi inseguitori. Ad affiancarlo in prima fila nelle due gare in programma domani alle 10:30 e alle 13:10 ci saranno Davide Giugliano (Ducati Superbike Team) e l’altro pilota KRT, nonché capo classifica e campione in carica, Tom Sykes. I protagonisti che domani partiranno dalle prime tre posizioni hanno ricevuto il trofeo Tissot-Superpole dalle mani del Campione del Mondo Superbike 2011, Carlos Checa, presente questo fine settimana in veste di Ducati ambassador.
Il pilota romano è stato il primo a ritoccare il record del circuito, salvo poi andare lungo alla prima curva del giro successivo e perdere la chance per un ulteriore giro veloce. Quarta e quinta posizione per i due alfieri dell’Aprilia Racing Team Marco Melandri e Sylvain Guintoli, davanti a Eugene Laverty (Voltcom Crescent Suzuki), autore della pole lo scorso anno, ai britannici Chaz Davies (Ducati Superbike Team) e Leon Haslam (Pata Honda World Superbike) ed al secondo pilota ufficiale Suzuki, Alex Lowes, autore di una caduta nel finale alla curva 2.
Chiude la top 10 un Jonathan Rea (Pata Honda World Superbike) leggermente in difficoltà sul giro secco, a precedere l’idolo di casa, Toni Elias (Red Devils Roma Aprilia) e Sylvain Barrier (BMW Motorrad Italia – EVO) il quale, insieme al già citato, Haslam, si è dovuto far strada attraverso la Superpole 1.
l pilota francese, dopo l’ottimo tempo di 1’41.768 fatto segnare nella prima sessione, è stato protagonista di un’innocua scivolata nel finale della successiva, che non gli ha permesso di risalire alcuna posizione.

I tempi: 1. Baz (Kawasaki) 1’40.298 media 158.755 km/h; 2. Giugliano (Ducati) 1’40.533; 3. Sykes (Kawasaki) 1’40.561; 4. Melandri (Aprilia) 1’40.822; 5. Guintoli (Aprilia) 1’40.877; 6. Laverty (Suzuki) 1’41.092; 7. Davies (Ducati) 1’41.199; 8. Haslam (Honda) 1’41.338; 9. Lowes (Suzuki) 1’41.421; 10. Rea (Honda) 1’41.447; 11. Elias (Aprilia) 1’41.882; 12. Barrier (BMW) 1’42.928; 13. Salom (Kawasaki); 14. Canepa (Ducati); 15. Andreozzi (Kawasaki); 16. Morais (Kawasaki); 17. Guarnoni (Kawasaki); 18. Staring (Kawasaki); 19. Corti (MV Agusta); 20. Toth (BMW).