Ad Assen in scena il terzo round della stagione

Ad Assen in scena il terzo round della stagione

Barcelona (Spagna), martedì 22 aprile 2014 –
Il TT Circuit di Assen è parte integrante del Mondiale Superbike dal 1992. Il tracciato olandese, infatti, è secondo soltanto a Phillip Island per numero di eventi WSBK ospitati fino ad ora. Conosciuto anche come il circuito van Drenthe, è una delle piste storiche nel panorama europeo e, dal 1926, anno della sua inaugurazione, ha subìto numerose modifiche. Il tracciato attuale è caratterizzato da sei curve a sinistra, undici a destra e da un rettilineo d’arrivo di soli 300 m.


Il Kawasaki Racing Team sbarca ad Assen dopo il dominio incontrastato del secondo round. Gli alfieri del team, Tom Sykes e Loriz Baz, grazie all’uno-due conquistato in entrambe le gare di Aragon, hanno stravolto la classifica piloti: il Campione del Mondo in carica è ora al comando con 75 punti, quattro in più del compagno di squadra.


Terzo in classifica è Sylvain Guintoli (Aprilia Racing Team), staccato di undici lunghezze, mentre l’altro pilota ufficiale della casa di Noale, Marco Melandri, a podio nell’ultima gara disputata, si ritrova in quarta posizione con ventisei punti da recuperare, seguito a breve distanza da Jonathan Rea (Pata Honda World Superbike) e Eugene Laverty (Voltcom Crescent Suzuki).


Rea è il pilota Superbike attualmente in attività con il maggior numero di successi ad Assen – quattro, conquistati tra il 2010 ed il 2012. Lo scorso anno finì a podio in gara 1, vincendo di soli sei millesimi la battaglia per il secondo posto con Guintoli. Dopo i buoni risultati ottenuti nei primi due round della stagione, Rea punta ora a far bene sul tracciato di casa del Team Pata Honda per restare in scia ai piloti di testa.


Il primo successo di Laverty ad Assen è invece arrivato lo scorso anno in gara 2, quando l’irlandese ebbe la meglio sul vincitore della prima gara, Sykes, grazie ad una prestazione praticamente perfetta. A differenza del MotorLand Aragon, Assen è sulla carta un tracciato favorevole alle Suzuki GSX-R e per questo motivo, Laverty ed il compagno di squadra Alex Lowes hanno tutta l’intenzione di tornare ad inserirsi nella lotta per il podio.


Medesimo obiettivo per il Ducati Superbike Team, con Davide Giugliano e Chaz Davies in cerca di riscatto dopo la difficile trasferta spagnola. Il pilota romano, in lotta per il podio in gara 1 ad Aragon, aveva visto svanire la possibilità di un piazzamento a podio a causa di un contatto con Jonathan Rea nel finale, chiudendo ottavo.


Continua l’apprendistato nel Mondiale Superbike per il Team MV Agusta RC – Yakhnich Motorsport ed il Team Hero EBR. L’obiettivo di entrambe le squadre ad Assen è quello di ridurre il gap con gli altri costruttori della competizione.


Leon Camier sarà nuovamente il sostituto dell’infortunato Sylvain Barrier per il BMW Motorrad Italia Superbike Team. Il pilota britannico è stato autore di un più che convincente debutto nella classe EVO ad Aragon, chiudendo come miglior classificato della categoria in gara 1 (dodicesimo posto assoluto) e terminando dietro a David Salom (Kawasaki Racing Team) e Niccolò Canepa (Althea Racing Ducati) la successiva.


Reduci da un convincente esordio in terra spagnola, i portacolori del Team Bimota Alstare Ayrton Badovini e Christian Iddon saranno nuovamente in pista in sella alle BB3 con specifiche EVO schierate dalla squadra belga.

Classifica (dopo 2 di 13 round): 1. Sykes 75; 2. Baz 71; 3. Guintoli 64; 4. Melandri 49; 5. Rea 48; 6. Laverty 46; 7. Giugliano 43; 8. Davies 30; 9. Haslam 25; 10. Elias 23; 11. Salom 22; 12. Canepa 16; 13. Lowes 9; 14. Foret 9; 15. Camier 8; 16. Morais 7; 17. Allerton 6; 18. Guarnoni 4; 19. Corti 3; 20. Scassa 2. Costruttori: 1. Kawasaki 81; 2. Aprilia 71; 3. Suzuki 49; 4. Honda 48; 5. Ducati 48; 6. BMW 14; 7. MV Agusta 3.

Mondiale Supersport

Il tracciato di Assen è stato testimone negli anni di spettacolari battaglie per la vittoria nel Mondiale Supersport, l’ultima in ordine di tempo avvenuta lo scorso anno, quando Sam Lowes riuscì a prevalere su Kenan Sofuoglu (Mahi Racing Team India Kawasaki) per soli 38 millesimi di secondo alla bandiera a scacchi.

Superato il passaggio a vuoto nella gara di apertura di Phillip Island, il tre volte iridato della competizione è tornato sul gradino più alto del podio ad Aragon – dopo essersi trovato in testa alla corsa a seguito del contatto con caduta occorso a Kev Coghlan (DMC-Panavto Yamaha) e Jules Cluzel (MV Agusta RC – Yakhnich Motorsport). Il turco ha mantenuto la prima posizione fino alla bandiera a scacchi, chiudendo davanti a Michael van der Mark (Pata Honda World Supesport) e Florian Marino (Intermoto Ponyexpres Kawasaki).


Van der Mark, che ad Assen gioca in casa, spera di conquistare davanti al pubblico amico la sua prima vittoria nel Mondiale Supersport.


Coghlan, in grado di chiudere la gara spagnola al quinto posto nonostante la caduta, è al comando della classifica WSS con due punti di vantaggio su Marino e sei sul terzetto composto da Raffaele De Rosa (CIA Insurance Honda), Sofuoglu e Cluzel.


Classifica (dopo 2 di 12 round): 1. Coghlan 31; 2. Marino 29; 3. De Rosa 26; 4. Sofuoglu 25; 5. Cluzel 25; 6. Vd Mark 20; 7. Tamburini 20; 8. Zanetti 13; 9. Gamarino 13; 10. Wahr 10; 11. Gowland 9; 12. Rolfo 9; 13. Leonov 8; 14. Russo 8; 15. Menghi 8; etc. Costruttori: 1. Kawasaki 38; 2. Honda 36; 3. MV Agusta 33; 4. Yamaha 31; 5. Triumph 9.

Superstock 1000


I piloti della Coppa FIM Superstock 1000 si preparano ad un secondo round carico di aspettative, dopo l’esordio stagionale di Aragon caratterizzato dal dominio di Leandro Mercado. Il neo acquisto del Barni Racing Team vanta ad Assen un quarto posto, ottenuto lo scorso anno in un weekend che aveva visto la squadra bergamasca occupare sia il gradino più alto che quello più basso del podio (La Marra vinse in volata davanti a Barrier, con Canepa terzo classificato).

In cerca di riscatto l’altro portacolori del Barni Racing Team, Ondrej Jezek, fortemente limitato da un problema tecnico in gara e poi squalificato. Il pilota ceco aveva mostrato un ottimo livello di competitività sia in prova che in qualifica, così come l’italiano Fabio Massei (EAB Racing Ducati), scivolato nelle fasi iniziali della corsa.

Lorenzo Savadori (Team Pedercini Kawasaki), secondo ad Aragon nonostante i cinque secondi di distacco dal vincitore, spera di poter restare in lotta per il successo di gara ad Assen, mentre Kyle Smith (Agro-on Wil Racedays Honda) punta a riconfermarsi sul podio dopo l’ottimo terzo posto ottenuto in Spagna.

Classifica (dopo 1 di 7 round): 1. Mercado 25; 2. Savadori 20; 3. Smith 16; 4. Bergman 13; 5. D’Annunzio 11; 6. Lussiana 10; 7. Grotzkyj G. 9; 8. McFadden 8; 9. Valk 7; 10. Lanusse 6; 11. Day 5; 12. Castellarin 4; 13. Pagaud 3; 14. Suchet 2; 15. Schacht 1. Costruttori: 1. Ducati 25; 2. Kawasaki 20; 3. Honda 16; 4. BMW 11.

Superstock 600


Dopo una spettacolare gara d’apertura, il Campionato Europeo Superstock 600 torna in scena ad Assen per il secondo round della stagione 2014. La classifica piloti vede al comando i due piloti del San Carlo Team Italia Kawasaki Marco Faccani ed Andrea Tucci, autori ad Aragon di un incredibile uno-due. Non è stato un risultato semplice per i due portacolori della Federazione Motociclistica Italiana, i quali hanno dovuto affrontare un’agguerrita concorrenza, con ben otto piloti a giocarsi le posizioni di vertice nelle fasi iniziali della corsa.


Viste le caratteristiche del tracciato di Assen, tutto lascia presagire un’altra battaglia serrata per il successo, con il pilota di casa Wayne Tessels (Wayne Racing Team Suzuki) in cerca di conferme sulla pista di casa, dopo il terzo posto ottenuto in terra spagnola. Da tenere in considerazione per la vittoria anche Niki Tuuli (Kallio Racing Yamaha), Ilya Mikhalchik (Team Go Eleven Kawasaki), Luca Salvadori (Team 10 Lap Racing Kawasaki) e Stefano Casalotti (VFT Racing Yamaha).


Classifica (dopo 1 di 7 round): 1. Faccani 25; 2. Tucci 20; 3. Tessels 16; 4. Tuuli 13; 5. Mikhalchik 11; 6. Salvadori 10; 7. Casalotti 9; 8. Duwelz 8; 9. Manfredi 7; 10. Nestorovic 6; 11. Lewis 5; 12. Marchal 4; 13. Canducci 3; 14. Zeelen 2; 15. Lahti 1.


European Junior Cup

Lo spagnolo Marc Miralles (Honda Spain) comanda la classifica della Pata European Junior Cup, powered by Honda, grazie al successo ottenuto nella gara d’esordio della stagione ad Aragon, davanti ai connazionali Javier Orellana (Europe Food SL) and Mika Perez (Cuna de Campeones). I giovanissimi piloti della EJC si preparano ora al round di Assen, con l’olandese Max Van Schoonhoven (van Schoonhovenracing) intenzionato a ben figurare di fronte al pubblico di casa. I Paesi Bassi saranno inoltre rappresentati dalle wildcard Ricardo Brink (RT Racing Support) e Jamie Van Sikkelerus (Vakgarage Akersloot).

Classifica (dopo 1 di 8 round): 1. Miralles 25; 2. Orellana 20; 3. Perez 16; 4. Fernandez 13; 5. Fernandez 11; 6. Licciardi 10; 7. Soomer 9; 8. Grassia 8; 9. Hubner 7; 10. Harland 6; 11. London 5; 12. Geissler 4; 13. Wisdom 3; 14. Patterson 2; 15. Zhu 1.